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MADOTO BLOG

scuola e dintorni

2012: grazie

Ciao a tutti.

Potrà sembrare un titolo scontato, visto che siamo arrivati alla fine dell’anno, ma non lo è. Oltre a cogliere l’occasione per porgere i più fervidi auguri per l’anno che sta per arrivare, voglio ringraziare tutti i lettori di Madoto Blog per i 2012 click che anticipano proprio di 24 ore la chiusura del 2011.

Sicuramente una strana coincidenza questa, che allo stesso tempo sancisce un risultato più che positivo  quanto inaspettato.

La scelta del blog come strumento per interagire con l’attività didattica e le informazioni legate al momento scolastico ha rappresentato da sempre una sfida con me stesso e con quanti al mio fianco – alunni e colleghi – credono nelle nuove tecnologie per migliorare i livelli di insegnamento/apprendimento.

Chiaramente non tutto è stato facile fino ad oggi e, riprendendo quanto scritto in precedenza, c’è ancora tanto da fare e da lavorare per cogliere i risultati sperati.

Mimmo Marino

Buone feste a tutti

Ciao a tutti.

Le vacanze sono iniziate e le feste legate al Natale ci proiettano verso la conclusione di questo anno, ricco com’è stato di esperienze  e fatiche.

Colgo l’occasione per porgere a tutti gli auguri più sinceri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.

Mimmo Marino

eTwinning: si riparte in giro per l’Europa

Dopo i risultati positivi dell’anno appena concluso, si riparte con un’altra esperienza eTwinning, segno questo, di una metodologia – che se da un lato fa riflettere sul significato di questa esperienza – dall’altro proietta chi la vive in una dimensione completamente nuova, diversa rispetto a come si è sempre pensato un progetto di queste dimensioni.

Parlare in classe a colleghi ed alunni di gemellaggi elettronici produce sempre un certo effetto, anche se, ora si incominciano a vedere i primi risultati e comincia a crescere il desiderio di scoprire questa esperienza nella sua accezione più grande: l’interculturalità.

Da poco più di un mese stiamo cercando di avviare questo nuovo progetto dal titolo forse un pò troppo impegnativo “Mare Nostrum: des ados-des amis” ma allo stesso tempo ricco di fascino ed interesse, non fosse altro perchè proprio nel bacino del Mediterraneo si affacciano i paesi attualmente coinvolti: Grecia ed Italia.

Da una parte gli alunni delle classi 3A e 3C dell’Istituto Tecnico Commerciale, dall’altra quelli di Βέροια in Grecia attraverso l’uso della lingua francese cercheranno di fare rivivere luoghi, culture, lingue e tradizioni in uso lungo questo specchio di mare che è il Mediterraneo.

Un mare, culla di tutte le civiltà, un mare che unisce e non separa quella che un tempo era chiamata la Magna Grecia e che nelle coste della Calabria conserva ancora intatti i segni di tanta magnificenza.

Chilometri di coste bagnate dal mare Jonio e ricche di testimonianze storico-artistiche-architettoniche si fondono in un tutt’uno con l’area grecanica ed i centri della Bovesia dove ancora oggi si trovano persone che parlano il greco antico.

Scoprire e condividere tutto ciò in un progetto a distanza, rappresenta il punto di partenza per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Buon lavoro a tutti.

Progetto eTwinning

Après les résultats positifs de l’année  à peine conclue, on repart avec une autre expérience e-Twinning, signe d’une méthodologie qui,  d’un côté  fait réfléchir sur le sens de cette pratique et de l’autre, projette qui la vit dans une dimension complètement nouvelle, différente  par rapport à l’idée que l’on se fait d’un projet de cette dimension.

Parler en classe aux  collègues et aux  élèves de jumelages électroniques produit toujours un certain effet, même si, maintenant, tous commencent à voir les premiers résultats, ce qui les pousse à découvrir cette expérience  sous un profil plus soutenu: l’interculturalité.

Nous sommes en train de  démarrer ce nouveau projet dont  le titre, “Mer  Nostrum: des ados-des amis”, peut-être un peu trop important mais riche en  charme et en  intérêt,  ne serait-ce pour le simple fait  que les pays actuellement impliqués: Grèce  et Italie  appartiennent au bassin méditerranéen.

D’un côté,  les élèves des classes 3èA et 3èC de l’Institut Technique Commercial, de l’autre ceux de la Grèce à travers l’usage de la langue française,  tâcheront de faire revivre les lieux, les cultures, les langues et les  traditions encore  en usage  dans ce miroir de mer qu’est la Méditerranée.

Une mer, berceau de toutes les civilisations, une mer qui  unit un territoire  autrefois appelé la Grande Grèce et  où, sur  les côtes de la Calabre, on retrouve intacts  les témoignages de cette ancienne splendeur.

Des kilomètres de côtes baignées par la  mer ionienne où  de nombreux  témoignages historiques, artistiques et architecturaux se fondent en un tout avec la zone “grecanica” et les centres de la “Bovesia” où, encore aujourd’hui,  les gens parlent le grec antique.

Découvrir et partager tout ceci dans un projet à distance,  représente le point de départ pour atteindre les objectifs que nous avons programmés . Bon travail à tous.

Il quotidiano in classe

Anche quest’anno il quotidiano in classe, sia quello cartaceo che quello online, sono partiti alla grande. ancora non si è spento l’eco dei risultati ottenuti lo scorso anno che la classifica dell’edizione 2011/2012 ci vede protagonisti nuovamente con piazzamenti di tutto rispetto nella classifica generale.

Ma come ripeteva Pierre de Frédy, barone di Coubertin :”L’importante non è vincere, ma partecipare” e quindi anche quest’anno con non poca fatica siamo ripartiti con queste due iniziative che al momento sembrano aver interessato chi le sta portando avanti.

Non sembra, ma i ragazzi quando vogliono essere protagonisti della loro stessa vita, riescono a dare il massimo di se stessi. E’ questo il momento dove i risultati non tardano ad arrivare.

L’importante non è allora farsi prendere dall’euforia ma continuare a credere che solo dando il meglio di se stessi che si possono raggiungere traguardi insperati ma allo stesso tempo ricchi di soddisfazione.

Quando manca ormai poco al giro di boa, non rimane altro che rimboccarsi le maniche e scrivere, scrivere, scrivere chiaramente non solo per guadagnare punti per la classifica, ma per dire agli altri che, in fondo  credo a quello che faccio.

Buon lavoro a tutti

Caro diario…di questi tempi

E si, caro diario, lo scorso anno di questi tempi lo scenario era un tantino diverso, ed anche se a tinte non proprio variopinte, erano tante le cose avviate e si andava avanti cercando di fare qualcosa che potesse dare un significato diverso al modo di fare scuola.

Quest’anno la musica sembra diversa ed un pò stancamente e con non troppo entusiasmo, ci stiamo avviando verso le sospirate vacanze di Natale. Ti domandi perchè sospirate? Oserei risponderti: boh!!!

Può anche darsi che tra qualche giorno potrò darti una risposta a questa domanda, forse troppo piena di significato; per il momento l’unica cosa che mi sento di dirti è che la scuola, i giovani sono cambiati e non chiedermi se in meglio o peggio.

Forse sarebbe più opportuno che fossero proprio loro, i giovani di oggi, a darti una risposta. Speriamo che questa arrivi altrimenti non mi resta altro che continuare ad aspettare, un pò come ho fatto in questi tre mesi.

Mimmo Marino

Caro diario…si va

Cari diario,

è trascorso ormai più di un mese dall’inizio delle lezioni e l’anno scolastico giorno dopo giorno incomincia a prendere la forma di sempre. E si, bella domanda: cosa vuol dire “di sempre” e “forma”?

Oserei pensare che la parola “sempre” sta quasi a significare che è la ripetitività a farla da padrone. Leggendo Pavese che dice “Non c’è cosa più amara che l’alba di un giorno in cui nulla accadrà” mi viene in mente che le nostre giornate a scuola non possono continuare ad essere sempre così.

Un anno è passato e ne sono successe di cose. Nuove norme, nuovi alunni e nuovi professori eppure tutto sembra essersi fermato nel tempo quasi fosse tutto vecchio. Mi domando perchè?

Come vedi, sono tanti gli interrogativi che mi pongo, segno che qualcosa che possa dare una spiegazione a tutto ciò al momento manca . Eppure entro in classe, faccio lezione, parlo con i ragazzi e con i colleghi, ma non emerge niente di nuovo che possa dare un gusto diverso alle giornate trascorse tra i banchi.

Continuo a chiedere a me stesso il perchè di tutto ciò con la speranza di trovare intorno a me una risposta a questi interrogativi. Sarà mai così? Lo spero.

Intanto oggi è un altro giorno e vado avanti.

Mimmo Marino

eTwinning:European quality label

Ancora un riconoscimento prestigioso per gli alunni delle classi 2A e 4A ITC che hanno partecipato per l’anno scolastico 2010/2011 al progetto “Jounalistes en herbe”, guidati dai proff. Gaillard Martine e Domenico Marino. Dopo il Quality label nazionale hanno ricevuto dall’Agenzia Europea eTwinningl’European quality label eTwinning.

Il Certificato di Qualità Europeo è un secondo riconoscimento di successo e viene conferito automaticamente dall’Unità Europea eTwinning alle scuole per progetti nei quali almeno due partner di paesi diversi hanno già ricevuto il Certificato di Qualità Nazionale.

Dopo un anno di ricerche e documenti prodotti  s’incominciano a vedere i frutti di così tanto lavoro e l’ennesimo riconoscimento premia, innanzi tutto, gli sforzi fatti dai ragazzi che hanno creduto fino alla fine in questa esperienza.

Vista la scadenza vicina, non rimane altro che stringere i denti e continuare a lavorare e credere nel Premio europeo eTwinning 2012.

Caro diario…timidamente si riparte

Caro diario,

è proprio così, timidamente stiamo muovendo i primi passi di questo nuovo anno scolastico, e non sto qui a dirti quanta fatica con questo caldo asfissiante  si fa a stare chiusi in un’aula e cercare allo stesso modo di interessare i ragazzi a quello che si fa.

Diciamo che in linea generale le premesse per fare bene ci sono, anche se è ancora presto per dirlo, visto che ancora in queste prime battute iniziali – soprattutto con le nuove classi – stiamo cercando solo di conoscerci e capire chi siamo e soprattutto cosa vogliamo e ci aspettiamo da questo lungo anno che sta difronte a noi.

Pianificare e programmare il lavoro di un anno non è cosa da poco se non si hanno chiare le premesse del dove si vuole arrivare.

Obiettivi, conoscenze, competenze ed abilità sono tutte parole valide e ricche di significati in un periodo come questo di avvio dell’anno scolastico, ma ohimè spesse volte rischiano di rimanere solo tante belle parole rispetto a quelli che sono i reali desideri che animano a questa età i nostri alunni.

Non rimane altro che rimboccarmi le maniche e, ascoltarli,  cercando di capire cosa gli frulla per la testa “quale scuola desideriamo?“.

Buon lavoro a tutti.

Mimmo Marino

Classe 4 ITC

In questa sezione è possibile visualizzare il file con le finalità dell’insegnamento, gli obiettivi di apprendimento, l’articolazione dei contenuti, le indicazioni metodologiche, le modalità di verifica e valutazione relative alla 4^ classe dell’ITC dell’indirizzo giuridico economico aziendale (IGEA).

Geografia 4 IGEA

12 settembre 2011: inizia un nuovo anno scolastico

Ciao a tutti.

Domani è il 12 settembre e comincia un nuovo anno scolastico. E’ trascorsa una lunga e calda estate, e nonostante le temperature ancora estive non invogliano nessuno a varcare il portone delle scuole, domani si ritorna tra i banchi e in cattedra.

Non si è ancora spento l’eco del vecchio anno scolastico con le sue riforme, i cambiamenti, che se ne riapre un altro ricco di novità e, perchè no, di buoni propositi.

Cartelle, registri, zaini, quaderni e matite tutto è pronto o quasi per domani mattina, quando al suono della campanella si farà ritorno nelle aule delle nostre scuole.

Sarà un’emozione nuova per gli alunni delle prime classi che iniziano una nuova fase della propria vita e del proprio processo formativo. Sarà un’emozione diversa, quella degli altri alunni che, con un’esperienza pregressa,  torneranno dietro al loro banco consapevoli che un anno o più è passato ed è tempo non solo di buoni e nuovi propositi, ma anche di bilanci per capire dove volgere lo sguardo pensando al proprio futuro.

E si, bisogna saper guardare avanti e cercare di cogliere quanto di positivo c’è in questa esperienza cercando innanzi tutto di viverla da protagonisti, il resto ce lo diremo strada facendo.

Che dire, allora: è solo l’inizio… buon anno a tutti.

Mimmo Marino

p.s.: Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico dell’Arcivescovo della diocesi di Reggio-Bova