Caro diario,

anche quest’anno scolastico e finito e non si dica che non è stato lungo o che sembra ieri che sia iniziato. Ormai il 17 settembre del 2012  è un lontano ricordo, ma non lo sono e non lo saranno certamente le innumerevoli cose fatte nel corso di questo lunghissimo tempo.

Si, quante cose sono state fatte nel corso di quest’anno? Tante oserei dire pure troppe, a cominciare dalle parole spese con gli allievi in classe e con i colleghi, ai progetti europei e non portati avanti con l’idea di arricchire l’offerta formativa. E’ tempo ormai di raccolta e chi ha seminato sicuramente raccoglierà i frutti del proprio lavoro.

Ti domanderai, caro diario, se a fronte di tanto dare ho ricevuto qualcosa. Sicuramente si, anche se – per mia accezione – sono sempre scontento. In ogni caso è proprio il dare ciò che configura la mia persona, che la rende aperta in questo mondo dove ogni giorno i giovani hanno bisogno di risposte certe alle loro richieste.

Molti di loro ormai guardano con rimpianto al tempo passato, altri sono già proiettati verso le vacanze estive ed il prossimo anno che come al solito si preannuncia ricco di promesse.

Intanto non mi resta altro che augurare loro buone vacanze.

Mimmo Marino

Comments are closed.