Caro diario,

è proprio così, timidamente stiamo muovendo i primi passi di questo nuovo anno scolastico, e non sto qui a dirti quanta fatica con questo caldo asfissiante  si fa a stare chiusi in un’aula e cercare allo stesso modo di interessare i ragazzi a quello che si fa.

Diciamo che in linea generale le premesse per fare bene ci sono, anche se è ancora presto per dirlo, visto che ancora in queste prime battute iniziali – soprattutto con le nuove classi – stiamo cercando solo di conoscerci e capire chi siamo e soprattutto cosa vogliamo e ci aspettiamo da questo lungo anno che sta difronte a noi.

Pianificare e programmare il lavoro di un anno non è cosa da poco se non si hanno chiare le premesse del dove si vuole arrivare.

Obiettivi, conoscenze, competenze ed abilità sono tutte parole valide e ricche di significati in un periodo come questo di avvio dell’anno scolastico, ma ohimè spesse volte rischiano di rimanere solo tante belle parole rispetto a quelli che sono i reali desideri che animano a questa età i nostri alunni.

Non rimane altro che rimboccarmi le maniche e, ascoltarli,  cercando di capire cosa gli frulla per la testa “quale scuola desideriamo?“.

Buon lavoro a tutti.

Mimmo Marino

One Response

  1. elisa ha detto:

    timidamente passo e leggo il tuo augurio…ascoltarli e rimboccarsi le maniche …è l’unico modo per camminare insieme e crescere insieme…
    un caro augurio a tutti per un anno scolastico sereno e proficuo…
    sarò spesso qua a seguirvi..
    un abbraccio a te Mimmo con l’augurio di buon lavoro..
    elisa