Dopo un anno di intenso lavoro, si sono concluse, le attività legate alla progettazione eTwinning per l’anno scolastico 2017/2018.

Ancora una volta obiettivi raggiunti nel nome di un’innovazione metodologica e digitale, che si è tradotta in attività che sono state sviluppate nell’ottica di una scuola che cambia, ossia che va nella direzione di quanto enucleato nel Piano Nazionale Scuola Digitale(PNSD).

Le attività sviluppate secondo gli abstract sotto riportati, hanno interessato diverse tematiche curriculari e trasversali, introducendo elementi pedagogici che ben si associano con la didattica intesa in senso “tradizionale”.

Non si è trattato di fare il solito progetto con obiettivi, contenuti, metodologie, quanto d’impostare un modo “nuovo” di fare didattica. Di ciò ne sono stati ben consapevoli gli alunni, quasi tutti alla prima esperienza su una piattaforma elearning quale eTwinning, all’interno della quale si coniugano ormai da 12 anni a questa parte innovazione e metodologie nella didattica e per la didattica.

Anche se ancora si fa un pò di fatica a estendere in senso lato questo modo di operare all’interno della scuola, se ne intuisce però l’importanza, poiché il fatto di insegnare non solo conoscenze fine a se stesse bensì legate a competenze “visibili” in un’ottica di condivisione, non può fare altro che allargare gli orizzonti culturali, proiettando docenti ed allievi, verso una scuola aperta al cambiamento.

 

In giro per i confini europei (Francia, Slovenia, Italia)

L’idea progettuale intende fare condividere immagini e dati sulle frontiere geografiche dell’Unione Europea. Gli alunni dovranno produrre sul twinspace mini-esposizioni su una frontiera del loro paese. Bisognerà indicare quali eventi e/o motivazioni hanno reso quel luogo importante e degno di attenzione nel tempo e nella storia dal passato ad oggi, il tutto geolocalizzato con delle foto e una spiegazione attraverso l’utilizzo di software ad hoc.

 

Le journal d’un élève (Tunisia, Italia)

Un projet sur la vie quotidienne des étudiants: ses tendances, ses problèmes, ses aspirations et ses perspectives d’avenir.

 

Giocasma: in our schools it’s already tomorrow (Francia, Italia)

Partendo dai cambiamenti che i sistemi scolastici europei hanno vissuto e continuano a vivere, docenti e alunni si interrogheranno ed immagineranno la loro scuola ideale di domani. Si partirà dal reale ed attraverso strumenti innovativi del web 3.0 si definiranno gli scenari – già presenti in Europa – entro cui il mondo scolastico del prossimo futuro si muoverà. I banchi spariranno e la scuola non sarà più un luogo fisico, ma virtuale; oppure si ritornerà a gessetti e lavagne di ardesia. Ce lo diranno i nostri alunni, che proporranno una scuola accogliente, luogo di scambi e di collaborazione propizio a crescere, evolvere e progredire, dove ognuno potrà esprimere le proprie competenze.

 

 

 

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