Già da oggi in classe incominciavano a circolare i primi articoli di giornale ritagliati qua e là, sintomo che qualcosa si sta muovendo con il progetto “Il Giornale in classe”.

Spero proprio che una tale attività possa suscitare il giusto interesse e fare capire che ogni quotidiano può aiutarci a scoprire cose che prima non appartenevano alla nostra persona e che in ogni caso invece ci possono  interessare da vicino.

Progetto "Il quotidiano in classe"

Quindi auguro a tutte e due le classi buon lavoro.

14 Responses

  1. ilenia ha detto:

    salve prof, è molto interessante questo progetto. Mi piace.

  2. Selene ha detto:

    Salve Prof,
    Sono molto daccordo con l’idea del giornale in classe poichè ci apre un mondo nuovo nel quale noi non avevamo mai esplorato…ci dà la possibilità,se fatto bene, nn solo di fare una nuova e bella esperienza ma anche a conoscere cose molto lontane da noi…è utile a noi anche perchè magari fino adesso non ci eravamo mai messi a leggere un giornale!!! Spero che tutto ciò avrà un buon proseguo…

  3. madoto ha detto:

    Ciao.
    Ho letto con piacere questo post e spero che veramente possa diventare un’esperienza significativa per te e per i tuoi compagni. In effetti molto spesso anche se ci guardiamo intorno pensiamo di aver scoperto e di avere chiaro tutto ciò che sta intorno a noi ed invece, come tu scrivi, ci sono aspetti della nostra quotidianità che non riusciamo ad esplorare e che nascondono cose importanti che ci fanno crescere ed andare avanti. Allora non si tratta altro che partire…Buon lavoro

  4. madoto ha detto:

    Ciao.
    Sono contento che tu riconosca in questa attività un’opportunità concreta per crescere. Come ogni cosa che si scopre come nuova anche questo progetto può rappresentare qualcosa di più per ognuno di noi, me compreso, che l’ho proposto e nel quale ho sempre creduto, non fosse altro che sono passati tanti anni da quando in modo, oserei dire sperimentale, l’ho portato avanti con gli alunni di un’altra scuola. Oggi, come tanti anni fa, posso dire “ci sono”, la cosa bella che ci sei anche tu con la tua classe, i tuoi compagni: che dire, una nuova avventura che spero non ti/vi deluderà. Buon lavoro.

  5. ilenia ha detto:

    Se tutti lo faranno con interesse come lo stiamo facendo alcuni questo progetto , sarà certamente una bellissima esperienza per noi ragazzi, e allo stesso tempo anche una grande soddisfazione per voi prof.

  6. madoto ha detto:

    Ciao Ilenia,
    è quello che mi aspetto dalla classe. L’importante è crederci, il resto lo vedremo strada facendo; per ora iniziamo a lavorare tutti con lo stesso desiderio. Ciao.

  7. Francesco ha detto:

    Salve Prof,
    Sono molto daccordo con l’idea del giornale in classe poichè ci apre un mondo nuovo nel quale noi non avevamo mai esplorato…ci dà la possibilità,se fatto bene, nn solo di fare una nuova e bella esperienza ma anche a conoscere cose molto lontane da noi…è utile a noi anche perchè magari fino adesso non ci eravamo mai messi a leggere un giornale!!! Spero che tutto ciò avrà un buon proseguo….

  8. sabrina ha detto:

    salve.. prof…
    Penso che questo progetto sia molto interessante ank xk ci arricchirà molto culturalmente e nn solo.. ci dobbiamo impegnare molto per ottenere degli ottimi risultati… io spero che tutti capiscano questo.. perchè voi ci state offrendo un grandissima opportunità che non dobbiamo sottovalutare.. grazie..

  9. elisa ha detto:

    bene leggo con piacere che qualcosa sta nascendo..forza ragazzi..un caro saluto a tutti

  10. madoto ha detto:

    Ciao Elisa,
    ti ringrazio per gli stimoli continui che, attraverso le tue parole, fai pervenire a me ed ai miei alunni, sicuramente sono di grande aiuto.
    In effetti qualcosa timidamente si muove e mi fa veramente piacere che accada.
    Ciao Mimmo

  11. madoto ha detto:

    Ciao a tutti.
    Mi fa veramente piacere che le pagine di questo blog incominciano ad animarsi grazie anche ai vostri commenti. Vedo che gli incoraggiamenti di Elisa servono e sono di aiuto a far si che questo spazio comunicativo possa crescere e mostrare in tutta la sua pienezza cosa vuol dire lavorare a scuola come anche a casa per crescere ed imparare per la vita.
    Penso che il punto che tutti dovremmo avere chiaro è che quanto studiato o appreso tra i banchi di scuola non può e non deve limitarsi al chiuso di un’aula o ad una valutazione positiva o negativa che dir si voglia, ma diventi il punto di partenza per fare emergere quanto di positivo c’è in ognuno di voi.
    Attraverso le vostre parole si coglie questo, che sia di buon auspicio per andare avanti…

  12. lisa vinci ha detto:

    forza ragazzi diamo tutti una mano al prof per allargare il nostro progetto il giornale in calasse è una cosa stupenda cosi impariamo a dialogare non solo sulle cose di tutti i giorni ma anche sulle nuove cose che leggiamo sul giornale. io do il mio contributo: voi ci siete ragazzi? se si rispondetemi cosi diamo qualche consiglio al prof.

  13. Sonia ha detto:

    salve prof!
    credo che l’idea del giornale in classe sia veramente un ottima idea.
    E’ già tre lezioni che ci occupiamo di questo ed è stato, a mio avviso, veramente costruttivo. E’ un’opportunità in più per scambiarci le idee sulla vita reale e sul mondo che ci circonda.
    GRAZIE!!!
    Alla prossima lezione!! 🙂

  14. madoto ha detto:

    Ciao a tutti.
    In effetti oggi è stata una bella lezione, almeno spero, anche perchè mi ha permesso di capire che leggere il giornale in classe dopo aver lavorato a casa per scegliere l’articolo ed aver preparato la rassegna stampa, vi proietta in una nuova dimensione che penso fino ad oggi poco aveva a che fare con il vostro essere giovani studenti.
    Eppure leggendo e commentando gli articoli selezionati, per come abbiamo fatto oggi, ci siamo accorti che la realtà che ci circonda è fatta non di cose astratte e lontane da noi, ma di problematiche che pervadono il vostro stesso essere giovani.
    Occupazione, disoccupazione, crisi economica, non sono aspetti secondari del contesto in cui ci troviamo a vivere e scoprire attraverso gli articoli letti che quelle notizie, fino ad ora poco conosciute, ci appartengono e ci permettono di capire e di conoscere un mondo non astratto ma fin troppo concreto nel quale vogliamo in ogni caso vivere ed essere protagonisti.
    Non mi resta che aggiungere alla prossima settimana e buon lavoro a tutti.