Può sembrare strano a fine febbraio scrivere del Natale, ma un motivo c’è: si è chiuso il progetto e quindi non rimane altro che tirare le somme e cercare di capire se ne è valsa la pena o meno di farlo.

Sicuramente si è la risposta emersa dal colloquio avuto in classe con gli alunni della classe 1ªA dell’Istituto Tecnico Economico di Melito di Porto Salvo (RC) e non tanto per esprimere un parere a caldo, quanto e soprattutto riflettendo su quelli che sono stati gli spunti che gli alunni stessi hanno tirato fuori.

Essere protagonisti di un modo nuovo di pensare questa festa, essere protagonisti nel condividere – con allievi di un’altra scuola italiana oltre a  Polonia, Lituania, Portogallo, Romania – l’idea che in ogni caso non esistono confini per vivere il momento magico che offre il Natale che viene.

Ed allora spazio alle chat con gli alunni partner per condividere idee ed opinioni, nonchè dolci e tradizioni che hanno trovato spazio nel blog del progetto noelchezmoi.wordpress.com appositamente predisposto per fare vedere al mondo un modo diverso di pensare e condividere questa festa.

Oltre ai commenti positivi degli alunni, che dire: un’esperienza più che positiva e ricca di una ventata di novità che mette in evidenza come la anche la diversità geografica degli alunni e delle scuole partecipanti annulla ogni presupposto di diversità, nel nome del Natale.

Un’altra occasione quindi per gli alunni dell’ITE del “Familiari” per affermare che si può fare scuola con eTwinning rimanendo si dietro al proprio banco, ma viaggiando con la mente, grazie alle nuove tecnologie nella didattica, verso nuove realtà e sempre più proficue esperienze didattiche.

 

Comments are closed.