Chi vuole intervenire? Chi ha alzato la mano?

Quante volte è capitato in classe di sentirsi rivolgere queste domande e puntualmente non ricevere nessun risposta. Sicuramente tante volte. Vi siete mai chiesti perchè non ho niente da dire? Eppure siete lì, avete seguito la lezione, la discussione proposta dai vostri proff. è stata interessante. Paura di sbagliare, di essere presi in giro dai compagni, di non avere valide argomentazioni per riuscire a sostenere la discussione con i proff? Niente di tutto questo. Probabilmente solo il desiderio di rimanere al proprio posto in silenzio. Allora è arrivato il momento per dire agli altri – in questo mondo gli altri siamo noi (Umberto Tozzi) – prof  posso intervenire. Che dire, buona discussione.

Qualche idea per iniziare

14 Responses

  1. lisa vinci ha detto:

    si prof posso cercare di darvi una mano sono davvero interessata alla vostra materia mi piacerebbe approffondire di piu xk non iniziamo a fare qualche lavoro insieme alla mia classe e con voi?aspetto la vostra risposta…..

  2. madoto ha detto:

    Ciao.
    Quando in una classe c’è qualcuno che alza la mano per chiedere la parola vuol dire che quanto è stato detto non è andato perso e quindi ti ringrazio per l’attenzione che hai prestato.
    Si tratta, prima di ogni cosa, di capire da cosa vogliamo cominciare: monti, fiumi, laghi, UE, eTwinning, giornale in classe. Tutto è importante. Io direi innanzi tutto di iniziare da noi, ossia dal sapere che cosa ci aspettiamo da questo anno e se veramente vale la pena viverlo da protagonisti o da semplici spettatori. Aspetto quindi anche il tuo contributo.

  3. lisa vinci ha detto:

    da dove volete prof per me e uguale sarò contenta di darvi il mio aiuto…..

  4. elisa ha detto:

    salve Mimmo e ..alunni compresi..
    Mi complimento con te Mimmo per questo post ,come inizio va proprio bene ..per iniziare un discorso che diventerà senz’altro interessante ….ma di questo con te ne ho già parlato.. vorrei se permetti, dire qualcosa ai tuoi ragazzi a proposito del blog ..cari ragazzi spero usiate questo spazio al meglio, per voi stessi..sono una maestra che ha un blog dei propri alunni ..sin dalla seconda classe li ho coinvolti a scrivere e a raccontare le loro esperienze documentandole con foto e disegni..è stata un’esperienza meravilgiosa ..oggi ne ho avuto conferma.. i miei alunni, ora in prima media ,hanno mostrato ai loro prof ..con le parole, quanto questa esperienza li abbia arricchiti e fatti crescere ..in una classe tra i tanti sono stati gli unici che hanno saputo raccontare le loro esperienze fatte a scuola ..davvero ragazzi il blog può essere un’ esperienza che vi arricchirà e che favorirà un dialogo positivo con il prof Mimmo ..inoltre può essere un veicolo attraverso il quale potrete ripassare e avere chiarimenti in merito alle spiegazioni ..potrete farne un diario di bordo interessante anche per chi come me vi leggerà….mi auguro di leggere tante pagine delle vostre avventure ..eh sì perchè la scuola deve essere un’avventura …soprattutto alla vostra età ..potete ritenervi fortunati…coraggio
    vi saluto tutti e vi auguro di trascorrere un anno sereno e bellissimo .
    .m elisa
    un abbraccio a te, Mimmo e coraggio, sai che ti sostengo in questa impresa nella quale credo fermamente ..a presto

  5. madoto ha detto:

    Ciao Elisa,
    grazie per la forza e l’incoraggiamento che dai con le tue parole a me ed ai miei alunni. Spero che possano cogliere fino in fondo lo spirito di questo messaggio che li rende allo stesso tempo giovani e protagonisti del loro essere studenti come lo è stato per i tuoi.
    Buon lavoro anche a te.
    Mimmo

  6. lisa vinci ha detto:

    salve signora Elisa, sono un alunna del professore Mimmo, comunque aiuterò volentieri il professore perchè so che lui può far diventare le nostre lezioni interessanti e piacevoli; nello stesso tempo sperò di potergli essere d’aiuto quando gli servirà qualsiasi cosa pure solo per parlare di qualche argomento. comunque grazie mille signora Elisa e voi professore Mimmo…….arrivederci…….

  7. maria chiara ha detto:

    salve sn un alunna del professore sono molto felice di tutto il lavoro ke sta facendo per noi il professore spero che noi ragazzi riusciremo ad essergli d’aiuto x qualsiasi cosa…..arrivederci….

  8. elisa ha detto:

    ciao Lisa Vinci …hai un cognome sardo…ottima idea incomincia tu visto che sei così volenterosa e aiuta il prof ..ma sai bene che stai aiutando te stessa ..racconta un po’ della tua vita in classe ..sono curiosa ..sono curiosa di sapere che cosa insegna il prof Mimmo ..davvero provaci …un bacione
    m. elisa

  9. madoto ha detto:

    Ciao Maria Chiara,
    cerco solo di fare quello che fino ad oggi mi riesce meglio: insegnare. anche perchè come diceva Seneca: “Mentre s’insegna s’impara”, cosa che ha accompagnato da sempre il mio essere prof. Fare oggi l’insegnante è una sfida che occorre portare avanti fino in fondo ed essere certi, credendoci, che prima o poi le soddisfazioni arriveranno. Per il momento la cosa più importante e che noi tutti, sia prof che alunni, lavoriamo con la consapevolezza che in gioco c’è la nostra vita e penso che per questo valga la pena che ci sia il contributo di tutti, il tuo compreso. Quindi, buon lavoro.

  10. lisa vinci ha detto:

    professoressa elisa la mia classe e formata da 19 alunni alla quale il prof mimmo marino insegna geografia da quest’anno dato che frequento la classe 3C del’I.T.C. La Geografia è una nuova materia da quest’anno ed il professore insegna benissimo perchè lui non ci fa solo studiare sui libri ma con delle rappresentazioni video lavori che ci fa da un giorno al altro che sono davvero impressionanti ha una forza enorme e come si vede sa proprio bene la sua materia da tutti i punti di vista ma sa anche farci dei discorsi che ci fanno riflettere per il nostro futuro grazie per la vostra attenzione….

  11. marilena spagnolo ha detto:

    Leggere queste parole prof Marino mi riporta indietro di qlk anno fa.. Eh gia’ ricordo anche il discorso “qualche idea x iniziare?nessuno alza la mano”.. riscontro verita’ x quello che ho visto vissuto da studentessa ma ovviamente non generalizzo quando penso che..
    NOI studenti con qlk idea nella VE dell I.T.T. di Marina di Gioiosa… Anche se pochi e non compagni di scuola ma compagni di un percorso comune, c’eravamo e si parlava tra di noi di tante cose e non limitatamente in quelle 4 mura anzi spesso e volentieri fuori.. E’ il conformismo che ci frega… il fatto di sapere che siamo a scuola e siamo là x studiare…Lei è sempre stato uno che ha concepito la scuola in modo diverso (cioè prima dava lezioni di vita e poi se era il caso…la geografia).
    Cmq ci tenevo e qui approfitto per farle sapere che: a NOI il messaggio che lei voleva mandare è sempre arrivato…Ancora oggi è così, ancora oggi quando ci incontriamo con gli altri esce fuori il nome di Mimmo Marino.
    Questo significherà qualcosa credo e cioè che le sue parole non sono andate perse anche se molti sassolini sono andati persi :)… xcui penso proprio che l’idea di 1blog sia molto interessante, originale e a disposizione d tutti soprattutto di coloro che tante volte esitano…
    E’ bello vedere che a distanza di anni lei, prof Marino, non è mai stanco di crederci… questa è la cosa che lei mi ha insegnato quella che ricorre sempre… quella che più ricordo… quello che faccio.
    Credo in quello che mi piace e che vorrei, mi prefisso degli obiettivi e li raggiungo… Un in bocca al lupo x questa nuova esperienza… con affetto marilena (VE)

  12. madoto ha detto:

    Ciao Marilena,
    le tue parole mi hanno fatto tornare indietro nel tempo e soprattutto mi hanno permesso di capire che se si semina, si raccoglie al tempo opportuno.
    Chiaramente qualche seme vola via portato dal vento, ma tanti altri germogliano e i frutti si vedono.
    L’avvento delle nuove tecnologie ha portato una ventata di novità nella scuola, ma bisogna anche e soprattutto poterle e saperle utilizzare.
    Mezzi e strumenti non mancano ma al contrario molte volte manca la consapevolezza di come poterli utilizzare e soprattutto di cosa si può ottenere.
    Auspico dunque che questo tuo augurio sia l’auspicio di un rinnovato impegno da parte mia a “voler fare, sempre fare mai strafare”.
    Grazie.
    Mimmo Marino

  13. Nina Rosato ha detto:

    Salve Prof…
    Devo dire che, questo blog mi sta molto a cuore, è un’iniziativa interessante che ci permette in ogni caso di dare un’opinione, un consiglio o qualsiasi cosa che riguarda il percorso di lavoro svolto insieme a voi.
    Abbiamo anche deciso grazie a voi di interagire con eTwinning, e secondo il mio modo di vedere, è un’opportunità che ci aiuta a confrontarci, e soprattutto a capire diversi aspetti del mondo che ci circonda..
    Arrivederci 🙂

  14. madoto ha detto:

    Ciao Nina,
    sono veramente contento per quello che hai scritto e che è pienamente in linea con quanto ci siamo detti fino ad ora in classe.
    Dobbiamo andare alla scoperta di ciò che ci sta più a cuore nella nostra vita, in quello che facciamo stando seduti dietro un banco o una cattedra.
    Questi strumenti di lavoro (etwinning, giornale in classe, blog) che abbiamo servono solo per aiutarci ad andare avanti e riscoprire chi siamo e dove vogliamo e possiamo arrivare credendo a tutto quello che diciamo e facciamo.
    Buon lavoro.